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ATTENZIONE: in relazione alle gite inserite e descritte in questo blog, gli autori declinano ogni responsabilità per incidenti occorsi ad eventuali ripetitori. Inoltre non verranno indicate difficoltà, pendenze, materiali occorrenti ecc perchè crediamo siano informazioni che competono a guide alpine, libri e/o altri siti

sabato 21 giugno 2014

Bivacco Pramaggiore - Val Settimana

22-06-2014

Con Paola partiamo dal sentiero 366 della Val Settimana e ci dirigiamo verso il Bivacco Pramaggiore.
Purtroppo la giornata non è delle migliori e così anche la cima del Pramaggiore sfuma: da quota 2000mt è avvolta da nubi fitte per nulla incoraggianti.

in salita... sullo sfondo del Cornaget ecc


scorci durante la salita

Il bivacco è spettacolare... con sala da pranzo al piano terra e camera al piano superiore: un lusso che fa sognare una bella serata con buon vinello :)

il bivacco... oggi presidiato da due domestici stambecchi

Da qui decidiamo dunque di compiere un giro ad anello ed imbocchiamo il sentiero 388 che poi, con svolta a sx, diventerà 370.

sul 370 inizia un tratto esposto, da percorrere con attenzione

Notevoli le crepe e le frane constatate durante il tragitto !

dislivello salita = dislivello discesa = 1150mt

sabato 7 giugno 2014

Sass Brusai ferrata - monte Grappa

Oggi prima gita senza neve... una ferratina sufficientemente verticale da risvegliare qualche muscolo.
La ferrata ha uno sviluppo e itinerario un pò forzato che evita le zone erbose prediligendo la roccia, spesso verticale.

si parte subito dritti


bella roccia anche da arrampicare senza uso del cavo


verticale


bell'ambiente


sullo sfondo la provinciale 141


ultime battute finali... il ponticello sospeso

L'accesso avviene dalla Val San Liberale (dopo Fietta) a circa 600mt di quota e il sentiero fino all'attacco è piuttosto ripido.
La ferrata ci deposita poi sul monte Boccaor 1532mt. Naturalmente i luoghi in questioni sono quelli della memoria, della prima guerra mondiale. Infatti tutto è disseminato di caverne, trincee ecc

domenica 4 maggio 2014

Antelao ...il Re

...questo Blog ha raggiunto le 50.000 visite: grazie a tutti voi.

Oggi Antelao! ...con Carlo, Margherita e Dina.
pur non avendo detto niente a nessuno :) ci troviamo in 40 persone oggi... su questa splendida gita.
Partiamo dal bivacco del rif. Galassi alle 6.00 e, poco dopo, in forcella piccola deviamo verso il gran palateau che conduce all'Antelao.

arriva il sole su Arnaldi e Menini

Il rigelo è stato consistente e i rampant sono vivamente consigliati (ok li compro) fino a sotto la pala dove si può decidere se andare a sx per il canale Lindemann o dritti per la pala superiore: noi optiamo per quest'ultima, con cambio assetto con piccozza e ramponi.

si sale sul plateau (...qualcuno prova l'accesso al Lindemann, solo 2 ci riusciranno)

si sale attrezzi in spalla

In brave raggiungiamo e superiamo il canale che da accesso alle laste... e si apre anche una vista meravigliosa e suggestiva.
Nei pressi del bivacco Cosi ci fermiamo (solo Dina prosegue per la cima, senza sci) per prepararci alla discesa.

anticima dove ci fermeremo

Partiamo con discesa prudente perchè la neve polverosa è stata parecchio lavorata dal vento (l'unico insensibile è Christian che su questa neve balzella tranquillo).
video :D

http://youtu.be/SZc-5kvzqtw
Christian scivola sulle laste...come un coltello di nutella sul pane


inizia la discesa sulle suggestive laste

Nella parte bassa la neve bella è stata spazzolata dai passaggi lasciando un fondo duro no fly zone che ho preferito scendere a ramponi.
Grande avventura :)

tutti danno un saluto e ringraziano il Re Antelao

giovedì 24 aprile 2014

Piccolo Vernel 3098mt

Il gruppo dell'attraversata delle 3 cime di Lavaredo del mese scorso, si ricompatta!
Con Alessio, Marco, Mauro partiamo da Pian dei Fiacconi molto speranzosi di trovare polvere.

la nostra meta

Due ci hanno preceduto nella giornata di ieri e hanno battuto traccia che abbiamo gradito e in poco più di 1h e mezza arriviamo nella spettacolare cima dai panorami spettacolari.

salita solitaria con la classica, trafficata, Penia sullo sfondo


il vallone di salita sullo sfondo

La sciata in discesa sarà perlopiù su neve trasformata e morbida mentre nella parte bassa crostosa ma decente.

discesa su neve bella... quei 5cm di burro

Comunicazione di servizio: La parete NW della Penia non è in buone condizioni (calata finale di 50mt su ghiaccio e calotta di ghiaccio all'imbocco dalla schiena di mulo)

p.s.: chissà com'è andata la sciata dei due che sono saliti sci in spalla sul Gran Vernel! chapeau!!!

domenica 13 aprile 2014

Averau 2649mt

Oggi ho combinato un malanno: nei vari trasbordi di materiale dimentico le pelli nella mia macchina.
A poco sono serviti i contatti in quel di Cortina.

L'unica soluzione è trovare una gita dove sia possibile portare gli sci in spalla senza sprofondare tanto... ed ecco che esce dal cilindro l'Averau.
Partiamo io Albert e Andrea da Fedare e saliamo alla volta del rif Averau e da qui traversiamo verso NW fino ad intercettare i cavi della ferrata per l'Averau.

il canalino della ferrata

La salita nel canalino non darà problemi e in poco arriveremo alla cima.


questo l'imbocco dell'altro canalino-variante di salita-discesa

In cima siamo circondati da nuvole minacciose ovunque tranne che da noi... evviva.
La discesa sarà su neve difficile (crostosa-morbida) ma nel complesso sciabile.

ultime curve del plateau superiore

domenica 6 aprile 2014

cima Nord San Sebastiano 2488mt

06-07-2014
Bella gita oggi.
Partiamo io, Albert e Andrea da Caleda (passo Duran) prestino, h 6.00, auspicando in un rigelo che non c'è stato.
In breve siamo alla cengia esposta ascendente verso destra, già papposa, e subito non vediamo l'ora di uscirne... finalmente raggiungiamo il canalino verticale che dà accesso al vant superiore, dove un pò ci si rilassa.

canalino a fine cengia

Arriviamo nei pressi della forcella del San Sebastiano e cambiamo assetto: sci in spalla e ramponi ai piedi.

risalendo, quasi in forcella


in prossimità della forcella; in alto la cresta è già accarezzata dal sole



momento ripido sopra la forcella

Dalla forcella accediamo alla cresta, che si presenta molto ripida e a tratti esposta, ma che comunque in mezz'oretta ci permettere di raggiungere la cima, con bella temperatura tiepida.
La discesa la faremo dalla vetta sci ai piedi, su bella neve morbida per fortuna, verso Sud sulla pala ripida che man mano porta ad un canalino e successivamente al vallone sottostante.

la bella pala che scende dalla cima

Continuiamo a scendere su bella neve fino a quando, nei pressi della famosa cengia, decidiamo di deviare decisamente a destra per imboccare un canalino ripido e moderatamente svalangato ma che almeno non ha l'esposizione dell'altra soluzione.

l'imbocco del canale variante

mercoledì 2 aprile 2014

Castelat 2208mt - Alpago

01-04-2014

mezza giornata di ferie... ben spesa!

alle 6.00 è ancora scuro; partiamo io e Albert da malga Cate 1050mt circa e ci incamminiamo per 40' a piedi.
Quando riusciamo a mettere gli sci puntiamo al filon che porta al Cornor.
Ad un certo punto, con beve discesa, andiamo a prendere un traverso ascendente verso dx che ci porterà alla grande forcella tra Guslon e Castelat.
Tutta la forcella è costellata da cornici e dobbiamo scegliere il punto d'accesso migliore; quando finalmente scavalchiamo e raggiungiamo la cresta constatiamo che non sarà sciabile... poco male, raggiungeremo la vetta a piedi con i ramponi.
La discesa su neve varia, prevalentemente trasformata e morbida, sarà bella... ma soprattutto una bella giornata di cielo sereno.

vetta del Castelat


panoramica su Cornor Lastè Cavallo


verso la forcella tra Guslon e Castelat


lotta con la cornice


in cresta verso la vetta... sullo sfondo il guslon


discesa verso Valbona

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