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ATTENZIONE: in relazione alle gite inserite e descritte in questo blog, gli autori declinano ogni responsabilità per incidenti occorsi ad eventuali ripetitori. Inoltre non verranno indicate difficoltà, pendenze, materiali occorrenti ecc perchè crediamo siano informazioni che competono a guide alpine, libri e/o altri siti
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domenica 4 maggio 2014

Antelao ...il Re

...questo Blog ha raggiunto le 50.000 visite: grazie a tutti voi.

Oggi Antelao! ...con Carlo, Margherita e Dina.
pur non avendo detto niente a nessuno :) ci troviamo in 40 persone oggi... su questa splendida gita.
Partiamo dal bivacco del rif. Galassi alle 6.00 e, poco dopo, in forcella piccola deviamo verso il gran palateau che conduce all'Antelao.

arriva il sole su Arnaldi e Menini

Il rigelo è stato consistente e i rampant sono vivamente consigliati (ok li compro) fino a sotto la pala dove si può decidere se andare a sx per il canale Lindemann o dritti per la pala superiore: noi optiamo per quest'ultima, con cambio assetto con piccozza e ramponi.

si sale sul plateau (...qualcuno prova l'accesso al Lindemann, solo 2 ci riusciranno)

si sale attrezzi in spalla

In brave raggiungiamo e superiamo il canale che da accesso alle laste... e si apre anche una vista meravigliosa e suggestiva.
Nei pressi del bivacco Cosi ci fermiamo (solo Dina prosegue per la cima, senza sci) per prepararci alla discesa.

anticima dove ci fermeremo

Partiamo con discesa prudente perchè la neve polverosa è stata parecchio lavorata dal vento (l'unico insensibile è Christian che su questa neve balzella tranquillo).
video :D

http://youtu.be/SZc-5kvzqtw
Christian scivola sulle laste...come un coltello di nutella sul pane


inizia la discesa sulle suggestive laste

Nella parte bassa la neve bella è stata spazzolata dai passaggi lasciando un fondo duro no fly zone che ho preferito scendere a ramponi.
Grande avventura :)

tutti danno un saluto e ringraziano il Re Antelao

domenica 19 maggio 2013

Forcella Ghiacciaio superiore Antelao 2584

18-05-2013

Siamo io Carlo Roy pimpanti in auto convinti di arrivare a Capanna degli Alpini e invece un guado piuttosto insidioso ci costringe a parcheggiare al parcheggio 1133mt (che è anche la partenza per il rifugio Chiggiato)... risultato: 5km a piedi.

salita con l'Antelao sullo sfondo

Gli zaini sono pesanti e troviamo la prima lingua di neve portante a circa 1500mt.
Per tutta la salita la neve è buona, portante.

l'ultima rampa per la forcella

Io, al quinto sbadiglio, demordo a poco più 2400mt mentre i soci raggiungono la meta avvolta nelle nubi.

sopra la forcella

La discesa, sulla stessa via di salita, è su 2÷3 dita di burro che non ingrassano ma divertono.
Per fortuna riusciamo rimaniamo sotto lo strato di nubi e scendiamo con ottima visibilità; sfruttiamo tutta la neve possibile lambendo le grandi valanghe fino ad arrivare, soddisfatti, alle ghiaie finali.





sequenze di discesa
...e un contributo video di Carlo:


sabato 24 aprile 2010

Antelao - via normale

24-04-2010

L’appetito vien mangiando, si dice, e noi viziosi golosi non siamo mai sazi in questa splendida stagione snowalpinistica.
L’idea comincia a balenare in testa già domenica scorsa al rientro dalla Tofana di mezzo, non appena si mostra al nostro sguardo lo scrutiamo, lo studiamo, ne valutiamo le condizioni di innevamento e dopo un breve “mmmmm!” di finta titubanza, all’unisono emaniamo il verdetto: “perché no?”
Detto fatto, Antelaoooo aspettaciii!!!

l'Antelao, il Re, visto dalla Tofana di Rozes

La formula è quella ormai collaudata che prevede un pernotto in quota per ammorbidire le fatiche e così, dopo il rito beneaugurante di pasta/pizza, io, Rudy e la new entry Marco, che da Corvara parte per un last second indimenticabile, risaliamo affardellati di tutto punto la pista/strada che porta al rif. Scotter.
La serata non ottimale dal punto di vista meteorologico rovina leggermente un’ascesa comunque piacevole e dopo alcune digressioni in quel del rif. San Marco alle 23 e 30 varchiamo l’uscio del bivacco invernale del Galassi.
L’indomani è denso di dubbi, le nubi notturne non hanno garantito un rigelo ottimale e le nostre split alle 6 sfondano già l’esile crosta di Forcella Piccola.
Ad est un’alba color porpora ci sorprende quando stiamo per affrontare il vant sotto la Bala rinfrancandoci gli animi, è uno spettacolo.

noi seguiremo, sia all'andata che al ritorno, la traccia rossa (verde=variante)

Il traverso ed il canalino sono una mazzata con le split sul groppone, ma quello che ci attende quando sbuchiamo sulle Laste ripaga di tutte le fatiche.

il sorpasso da parte di un fortissimo gruppo di altoatesini


Marco nella prima ripida salita, prima del traverso


eccoci alla fine del canalino, passaggio chiave

Le ultime inversioni sono un condensato di fatica ed emozione, il Biv Cosi è li protetto dalla sua veste invernale, poche parole escono dalle nostre bocche il timore del banale ci inibisce, mi scappa un FANTASTICO, Rudy e Marco annuiscono più con gli occhi che con la testa.

Daniele apre le danze sulle laste, sospese nel vuoto


Rudy a seguire


Daniele. Emozione indescrivibile


Marco


fine difficoltà.... Marco ora in picchiata verso f.lla Piccola


neve perfetta


ultimi metri per f.lla Piccola per Marco

dislivello di salita = dislivello di discesa = 1850mt

Daniele

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