Bella gita oggi.
Partiamo io, Albert e Andrea da Caleda (passo Duran) prestino, h 6.00, auspicando in un rigelo che non c'è stato.
In breve siamo alla cengia esposta ascendente verso destra, già papposa, e subito non vediamo l'ora di uscirne... finalmente raggiungiamo il canalino verticale che dà accesso al vant superiore, dove un pò ci si rilassa.

canalino a fine cengia
Arriviamo nei pressi della forcella del San Sebastiano e cambiamo assetto: sci in spalla e ramponi ai piedi.

risalendo, quasi in forcella

in prossimità della forcella; in alto la cresta è già accarezzata dal sole


momento ripido sopra la forcella
Dalla forcella accediamo alla cresta, che si presenta molto ripida e a tratti esposta, ma che comunque in mezz'oretta ci permettere di raggiungere la cima, con bella temperatura tiepida.
La discesa la faremo dalla vetta sci ai piedi, su bella neve morbida per fortuna, verso Sud sulla pala ripida che man mano porta ad un canalino e successivamente al vallone sottostante.

la bella pala che scende dalla cima
Continuiamo a scendere su bella neve fino a quando, nei pressi della famosa cengia, decidiamo di deviare decisamente a destra per imboccare un canalino ripido e moderatamente svalangato ma che almeno non ha l'esposizione dell'altra soluzione.

l'imbocco del canale variante
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