30-12-2014
Frescolino oggi! Ma neve in giro, per gite scialpinistiche, ben poca.
Allora io e Carlo decidiamo per questa bella gita partendo, abbastanza tardi, dal palaghiaccio del Piancavallo 1290mt.
Tramite il sentiero 902 imbocchiamo la Val Sughet e ci addentriamo nel bel anfiteatro tra Colombera, Palantina, Cimon dei Furlani e il nostro Cavallo
La progressione è faticosa a 'passo di pellegrino' ovvero 2 passi avanti e 1 indietro a causa della neve fredda poggiante su fondo erboso secco.
A quota 2000mt arriviamo all'attacco della parte alpinistica (progressione naturalmente a piccozza e ramponi), ovvero per parete Sud, che ci porta prima alla forcella tra Cimon dei Furlani e Cavallo e poi, per esposto traverso verso sx, ci porta all'ultimo canalino.
Nel traverso si incontrano diversi canali dove risiedo accumuli che sembrano stabili ma una corda di almeno 30mt può essere utile per assicurare (il cavo metallico presente è per metà coperto, ma fa capolino qua e là, rivelandosi molto utile).
In vetta veniamo maltrattati da un vento sferzante, tanto da preferire il riparo sottocresta, a Sud.
Il rientro per la stessa via di salita.
Dislivello salita = dislivello discesa = 1000mt
la nostra cima, il nostro itinerario
progressione parte bassa
sbucati in cresta, vista sulla piana bellunese
in vetta, vista su Cima Lastè
rientro, sul traverso