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ATTENZIONE: in relazione alle gite inserite e descritte in questo blog, gli autori declinano ogni responsabilità per incidenti occorsi ad eventuali ripetitori. Inoltre non verranno indicate difficoltà, pendenze, materiali occorrenti ecc perchè crediamo siano informazioni che competono a guide alpine, libri e/o altri siti

giovedì 15 agosto 2013

Sorapiss via normale 3205mt

15-08-2013

con il meteo di Barabba che ci dice:

Tempo atteso: tempo ben soleggiato e stabile, con cielo sereno al mattino, eccetto in caso di qualche locale banco di nubi basse nelle prime ore; poco nuvoloso per modesta attività cumuliforme in giornata. Clima mattutino fresco, mite e gradevole di giorno.

....partiamo dal rif. Scotter (1580mt) io Carlo Margherita Mara Giulio per la vetta del Sorapiss, già pregustandoci panorami mozzafiato.
Bruciamo abbastanza velocemente le tappe del rifugio San Marco, Forcella Grande, Bivacco Slataper arrivando così, attraverso un faticoso ghiaione, all'attacco della via normale a circa 2800mt.
Tutta la via è tracciata da bolli rossi e ometti.
Passato un primo saltino, che ci dà subito la sveglia, si procede in diagonale verso Sx per cenge esposte e in breve si arriva al passaggio chiave: un camino con sasso incastrato valutato III° che, soprattutto in discesa, consiglia l'uso di una corda (30mt).


canalino e uscita dallo stesso

Si continua per cenge e sfasciumi fino ad un canalino + traverso delicato a pochi mt di dislivello dalla cima che raggiungiamo in 10min.



fasi del canalino + traverso delicato (sopra in salita e sotto in discesa)


cenge ghiaiose... costantemente avvolte nei nuvoloni... grrrr :-(


ultime rampe prima della vetta


La vetta... panorami che vanno&vengono, ma bello e suggestivo lo stesso

La discesa segue fedelmente l'itinerario di salita e i tempi di percorrenza sono pressoché i medesimi.

finalmente le nuvole si aprono un po' e ci fanno vedere quanta lunga è la strada del rientro

dislivello di salita = dislivello di discesa = 1650mt

lunedì 5 agosto 2013

Via Pacifico - Croda Cimoliana 2408mt

03-08-2013

Un paio di week-end di 'croda'.
La settimana scorsa con Walter alla Cima Cadin de le Bisse, sperone ovest via Bernardi V o V+A0.
La giornata, si sapeva, è stata divertimento assicurato! ...e con l'obbligo di abbandonare il linguaggio convenzionale:
- molla tutto !
- libera !
- recupera !
- parti !
- ok parto !


ma limitando il tutto a:
- bon o hou ! :-)

Oggi invece con Carlo alla Croda Cimoliana a fare la via Pacifico (350mt IV+ pass V, chiodi di passaggio e soste a chiodi da rinforzare) in completa solitudine ma con sottofondo di applausi del pubblico per quelli che raggiungevano la cima del Campanil di Val Montanaia.

la via Pacifico

La via nella parte iniziale è senza via obbligata, su roccia buona, fino ad arrivare alla biforcazione di due diedri... si prenderà il ramo Sx con bella arrampicata e tiri molto sostenuti e lunghi.

il tiro chiave della salita


scorcio, dall'alto, sul Campanile di Val Montanaia

In cima impagabile panorama !
La discesa (se sembrava ostica quella della settimana scorsa) è stata molto tesa: quasi tutta con passaggi di II su roccia rotta e sporca con annesse tre discese in doppia.
Per fortuna l'individuazione della discesa è facilitata da segni rossi e ometti... in 2h si è di nuovo all'attacco della via.

uno dei tratti delicati della discesa

dislivello di salita = dislivello discesa = 800mt avvicinamento + 300mt via (350mt sviluppo)



giovedì 1 agosto 2013

Lago Sorapiss 1926mt

28-07-2013

Quando parti da casa e invece di vedere le montagne del Visentin e del Pizzoc vedi solo il muro grigio di afa e umidità, capisci che puntare ai duemila metri alla ricerca del fresco è la scelta giusta.
Partiamo zaino in spalla dal passo Tre Croci 1800mt per sentiero 215 che in 1h30' (pause escluse) ci porterà al rifugio Vandelli e poco dopo al Lago di Sorapiss.

qualche tratto esposto e attrezzato con cavo metallico

Da qui in un quarto d'ora ci si porterà al lato opposto del Lago dove un bel prato ospiterà il nostro "pane-nic" [cit. dello stroppolo].
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tra un panino e l'altro un rilassante pediluvio sul laghetto... glaciale

La giornata è limpida e caldina ... fortuna che il leggero venticello è la ciliegina sulla torta al nostro benessere.
Il rientro avviene per lo stesso tragitto dell'andata e negli stessi tempi.

al rientro un comodo e personale frigorifero! ...che perde qualche goccia d'acqua

lunedì 22 luglio 2013

rifugio Falier - 2070mt

Un weekend dedicato al "marmotta watching"
Parcheggiamo al splendido Agriturismo Malga Ciapela (e di ottima cucina) e si imbocca il sentiero-mulattiera 610 che porta, innanzitutto, a malga Ombretta, dove è quasi un delitto non provare il buonissimo (economico un po’ meno) yogurt ai frutti di bosco.

dopo lo yogurt... pieni di energie e pronti a partire per il rifugio che è lassù


- ecco la prima marmotta!
- dove?


Un'altra mezz'ora e raggiungiamo il rifugio Falier dove pernotteremo: ottima cucina e bella struttura con 40 posti letto e, inaspettatamente, con ogni confort !


prossimi al rif Falier

Nel cortile del Falier stiamo un po' con il naso all'insù per ammirare le alte pareti di calcare della Marmolada… ma nessun arrampicatore in vista causa meteo instabile :-(

...volevo fare la "don quixotte" ... ma mi sa che sarà per la prossima vita :-)

L'indomani doverosa sosta alla piana d'Ombretta dove ci stendiamo sul prato bagnato (si narra di un bel temporale durante la notte…che non abbiamo sentito) per ammirare timide marmotte.


dislivello salita = dislivello discesa = 550mt

lunedì 8 luglio 2013

Cascate di Fanes

07-07-2013

Missione refrigerio: cascate di Fanes.

Partiamo dal solito parcheggio del tornante SS.51 per Malga Ra Stua.
Dopo mezz'oretta di cammino ci troviamo al bivio che, a destra, ci porterà al Belvedere sulle cascate di Fanes.

avvicinamento in 5 ... tra i quali un intraprendente alpinista 'maria fazenda'

Dal Belvedere scendiamo un ripido sentiero zig-zagante che ci porterà alla base del sentiero attrezzato... che generalmente si sale in senso orario.

panoramica dell'itinerario vista dal Belvedere. In basso, ascendente verso sinistra, l'itinerario di salita mentre in alto l'itinerario di discesa.


alla base del zig-zag : la salita inizia attraversando il ponticello... tra gli spruzzi rinfrescanti


in salita... uno sguardo sul torrente un centinaio di mt più in basso.


dal Belvedere ci sentiamo osservati :-)


il tratto suggestivo: l'attraversamento della fragorosa cascata

Le cascate sono ormai una grande attrazione ed è meglio, per chi può, poterle frequentare nei giorni feriali.

Rif. Semenza e M.te Cornor 2170mt

6-7-2013

Oggi gita in Alpago, Rif. Semenza.... e per qualcuno è stato il 'risveglio' delle gambe :-)
Con Simone Michela Elisa Matteo imbocchiamo. dal malga Pian delle Lastre, il sentiero 922 che in un paio di orette ci porterà al rif. Semenza 2020mt.


appena scaldati i motori... al pascolo


quasi al rifugio: uno sguardo al sentiero appena percorso e al Pian Cansiglio

Sebbene siamo a luglio ci sono ancora parecchie di neve in giro!
Per il rientro decidiamo di non percorrere lo stesso itinerario di salita e così raggiungiamo la forcella alle spalle del rifugio e, deviando verso Ovest, puntiamo al vicino monte Cornor.


alla forcelletta del rif Semenza e il bel bivacco: sono passati solo 25anni da quando ci ho dormito lì dento


attraversiamo il nevaio e ci dirigiamo verso il Cornor


la vetta! e il monte Cavallo sullo sfondo

Scendiamo per cresta Ovest e alla forcella tra Cornor e Castelat giriamo verso Sud e, intersecando il sentiero di salita, puntiamo al Sasson della Madonna e da lì in un oretta saremo di nuovo all'auto.

dislivello salita = dislivello discesa = 950mt

foto by Simone









lunedì 1 luglio 2013

Pizzoc - sentiero del Gaviol

30-06-2013

In montagna la situazione è ancora difficile causa neve... e complicata da un ulteriore nevicata del giovedì.

Decidiamo dunque per una gita sulle splendide colline di casa.
Partiamo dalla strada sterrata, poco distante da Sella Fadalto, quota 450mt e imbocchiamo il sentiero 949 del "Gaviol" che, bello dritto con pochi tornanti, ci porterà sugli altipiani di Pizzoc e Mezzomiglio.

in salita sul Gaviol con il lago di Santa Croce sullo sfondo


brevi tratti esposti e assicurati da cavo metallico.

Qui attraversiamo un pascolo spettacolare con l'intento di intersecare il sentiero 980 che, verso dx (Sud) di Porterà in direzione rif. Vittorio Veneto.

pascolo con sullo sfondo le montagne dell'Alpago


incrocio


sentiero 980... sempre all'ombra dei faggi: che freschezza!

Da qui tutta discesa fino al Santuario di Santa Augusta e successivamente a Santa Giustina dove raggiungeremo la seconda auto.

nei pressi del rif Vittorio Veneto, veduta sul Lago Negrisiola e Restrello... sullo sfondo quelli di Revine

Dislivello salita = 1000mt
Dislivello discesa = 1300mt

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