profilo dei blogghisti

La mia foto
ATTENZIONE: in relazione alle gite inserite e descritte in questo blog, gli autori declinano ogni responsabilità per incidenti occorsi ad eventuali ripetitori. Inoltre non verranno indicate difficoltà, pendenze, materiali occorrenti ecc perchè crediamo siano informazioni che competono a guide alpine, libri e/o altri siti

domenica 3 marzo 2013

Canale Sasso delle Nove - Sella Group

che giornata stupenda... in solitudine!

Oggi con Alessio e Andrea decidiamo questo bel giro che inizia con la funivia del Sass Pordoi.
Partiamo in direzione f.lla Pordoi e successivamente verso il Piz Boè 3152mt, salendo per il percorso estivo.

il Piz Boè visto dal Sass Pordoi

Durante la salita un forte vento da Nord ci fa dimenticare che oggi era il giorno del "rialzo termico".
Dalla vetta, a Capanna Fassa, procediamo verso Nord e in prossimità di f.lla dei Ciamorces giriamo a dx verso il Lech Dlacè su neve pressata e trasformata.

discesa dalla f.lla dei Ciamorces

Qui iniziamo il traverso (sotto la Cresta Strenta) e andiamo così verso il Sasso delle Nove e i suoi ripidi canali.

in ispezione ai vari accessi... noi scegliamo l'ultimo



nel canale

Nel canale scelto la neve è subito bella e5 iniziamo a scendere con bei curvoni verso la Val di Mezdi; raggiunta quest'ultima traversiamo alti per perdere meno quota possibile e iniziare a risalire un canale in bella mostra, posto sulla dx orografica della Val Mezdi (più o meno dirimpettaio alla Val Bosli).

dopo la prima risalita, la prima discesa

A fine salita la sorpresa che c'è un altro canale da risalire che ci aspetta.... ma intanto pensiamo a questa breve discesa, anch'essa in polvere.

2^ risalita... fortuna che il fondo è portante (appena lì dietro la discesa appena fatta...e sullo sfondo la Val Mezdi

Ops... dopo questa seconda discesa si rende necessaria un terza risalita questa volta di una cinquantina di mt.

ultima risalita

Finalmente sono finite le salite e a questa terza forcella siamo in vista delle piste e ci attende un bellissimo canalone, pure questo in powder !

in vista delle piste... sullo sfondo il Sassongher


...ed inizia così l'ultima discesa della giornata




dislivello salita = 350+150+150+50 = 700mt
dislivello discesa = 1700mt circa

martedì 19 febbraio 2013

Cornor 2170mt (da Nord)

19-2-13

Giornata fredda, cielo sereno, senza un filo di vento... ideale... tanto da prendersi qualche oretta di permesso.

Partiamo io e Albert da Malga Cate 1022mt direzione Pian delle Stelle per poi seguire le tracce, ben evidenti, che porteranno al 'filon' e di seguito al Cornor.
Durante la salita constatiamo diversi posticini ancora intonsi e così progettiamo linee e varianti.
A 50mt di dislivello dalla vetta la dorsale è piuttosto dura e così togliamo gli attrezzi e ce li mettiamo in spalla.


2^foto by Albert
manca poco ormai alla cima

Dalla vetta il solito panorama bellissimo !

poca gente oggi al rif Semenza :-) ....dietro cima Lastè

La discesa, dalla vetta delicata, diventa poi molto bella.



3^foto by Albert
linee intonse su bella neve




3^foto by Albert
parte centrale, sempre polvere

dislivello di salita = dislivello di discesa = 1150mt

sabato 16 febbraio 2013

Sassongher - Valscura

16-02-2013

Canale dalla meravigliosa e impressionante estetica ... ben visibile dalle piste di Piz la Ila, Lagazuoi ecc.

Partiamo io, Macs, Antonello, Nicoletta da Col Pradat 2038mt (raggiunto in ovovia) e, boicottando la salita esposta per cenge ecc., ci dirigiamo verso Lech de Ciampei e, prima di raggiungerlo, pieghiamo verso dx (Nord) fino ad intercettare il sentiero 5.
Da qui ripieghiamo verso S fino a raggiungere una forcella che ci permetterà di raggiungere la Val de Juel con fantastica sciata.

nei pressi del sentiero 5


dalla forcella 300÷400mt di discesa spettacolare @Nicoletta


dalla forcella un colpo d'occhio sul Sassongher


discesa super verso Val de Juel

Qui non ci resta che risalire 200mt di dislivello fino raggiungere f.lla Sassongher prima e l'imbocco del nostro canale poi.

non ho ricordi di un canale che scende così, dritto come un missile

Alla partenza già si vedono diversi passaggi che hanno rovinato il manto.
Purtroppo anche le parti rimaste intonse, a causa del vento, sono piuttosto dure ed è quasi meglio sciare proprio lì dove la neve è rovinata.


metà canale circa


espulsi dal canale... oggi non serve la calata (solo un piccolo sasso da aggirare)

All'uscita del canale abbiamo lottato con la Grande Mugaglia ma alla fine siamo riusciti a raggiungere la strada.

dislivello salita = 900mt
dislivello discesa = 1400mt

sabato 9 febbraio 2013

Gaishorndl (Corno di Fana) 2615mt

Trasferta Austriaca oggi... e che neve!

alla partenza... tanti spazi da esplorare

Partiamo io, Antonello e Macs da Kalkstein 1630mt (e -16°) e imbocchiamo il sentiero estivo n°8.
La gita è molto frequentata e quindi ben tracciata e vediamo che, fuori traccia, c'è bella neve.
Nel corso della salita notiamo una traccia di discesa (forse del giorno prima) che segue linee armoniose sui versanti S della ns. meta e del Rosser Spriz e continuiamo a ripeterci: speriamo non scenda nessun'altro...speriamo non scenda nessun'altro...speriamo non scenda nessun'altro... ...e così è stato.
Arrivati in cima, per fortuna senza troppo vento, la temperatura rimane pungente e dunque non ci rimane che partire e seguire la traccia vista in salita, sicuramente fatta da qualche local, ottimo conoscitore dei luoghi.

un tuffo in discesa, su grandi spazi aperti





polvere, di ottima qualità

dislivello di salita = dislivello di discesa = 1000mt













sabato 26 gennaio 2013

Forcella Scodavacca 2043mt

26-01-2013

Non era esattamente quello che avevamo in mente.
Partiamo da Chiandarens (Forni) quota 966mt con l'idea di fare la bella forcella dei Pecoli che spesso regala gran belle sciate.
Invece sulla strada per il rif. Giaf quando, a quota 1350mt circa, si dovrebbe girare a sx, verso S, constatiamo che dalla suddetta forcella si è staccata una valanga piuttosto importante.

sguardo verso f.lla dei Pecoli

Così io e Macs decidiamo qualcosa di diverso e dunque proseguiamo in direzione Scodavacca.
Difficile scegliere la linea ideale da salire perchè la neve è tanta tanta... il basoncino da sci scende tutto, mano compresa, e senza resistenza.
Ad un certo punto ritorniamo anche sui nostri passi per risalire il catino centrale della forcella, che ha già scaricato con 30-40cm di fresca sopra, che risaliamo fino ad una trentina di mt dalla nostra meta.... poi la neve è troppa!
La discesa invece la faremo tenendo la dx irografica su tutt'altro canale costellato di bei sassoni e boschetto rado... proprio bello.

prime curve su neve polverosa

dislivello salita = dislivello discesa = 1050mt

sabato 19 gennaio 2013

Portela della Vallazza - Guslon 2020mt

....e Alpago fu. Dopo due anni di astinenza eccoci con questa gita spettacolare, in completa solitudine.

Partiamo io e Macs da Pianon (poco sopra Tambre) nei pressi di una nuova stalla per pecore, quota 1060mt, imboccando la strada 924a.
In prossimità del 3° tornante abbandoniamo la strada e imbocchiamo la Vallazza, zona di bosco rado, e la neve aumenta: 60cm di fresca... duro lavoro per Macs che traccia!

parte alta

La neve è sempre bella e profonda perchè la conca è ben riparata, ma a 100mt di dislivello dalla nostra meta arriva il vento. Soffia prevalentemente da Est mentre sulla vetta del Guslon soffia da Sud.
Già si stanno formando accumuli e bisogna evitare accuratamente gli avvallamenti di deposito.
Finalmente arriviamo e ci ripariamo dal vento... per prepararci alla discesa.

prime curve sulla sudata polvere

Le prime curve sono un pò difficili su neve polverosa ma lavorata, ma bastano una cinquantina di mt per diventare super.



lasciamo alle spalle la nostra meta

Nella sezione intermedia della discesa è stata una dura lotta con il pino mugo mentre più sotto, quando il bosco diventa rado, la discesa torna super.


sequenze boschive, nel polverone

Raggiungiamo la strada e ripelliamo fino a raggiungere i ruderi della vecchia casera Pian dei Tac e guadagnarci così un altra stupenda discesa nel boschetto.

Dislivello di salita = Dislivello di discesa = 1050mt


giovedì 3 gennaio 2013

Forcella Ciadin - San Pellegrino

Per le gite in San Pellegrino prenotiamo sempre un bel po’ di vento ed anche oggi era forte, da Nord

Oggi con Macs e Antonello puntiamo alla forcella Ciadin sulla cresta orientale della Cima di Costabella e che, usufruendo degli impianti, raggiungiamo con 300mt di dislivello.

la nostra forcella, vista dal p.so san Pellegrino


ultimi metri prima di arrivare in cresta/forcella

Arrivati in cresta scrutiamo i vari accessi fino a trovare il più agevole… si fa per dire.
Una bella cornice ci obbliga ad una discesa ‘rocambolesca’ ma alla fine raggiungiamo la terrazzetta 3mt più sotto.

vista dall'alto.... duro lavoro per Macs (foto by Antonello)


in partenza dalla cornice

Il primo a guadagnare i pendii sottostanti è Macs che con molta cautela sonda la neve con molti accumuli superficiali che, per almeno 100mt di dislivello, non verranno sovraccaricati con curve saltate o altro.

finalmente tra poco si inizia a correre

Poi il canalone diventa una favola…. Neve fresca, non lavorata dal vento e in prima traccia.

(foto by Antonello)




bello bello

Continuiamo sempre su bella neve fino alla Baita alle Cascate e poi di seguito, su strada battuta, fino a Pozza di Fassa

ed ecco il video !


Dislivello salita = 300 mt
Dislievello discesa = 1300 mt (fino a Pozza)

Archivio blog

ISCRIZIONE AL BLOG

Ricordo che l'iscrizione al blog mountain 360°
è assolutamente gratuita !!!








Lettori fissi