Oggi giornata fresca e tutto sommato bella.
Con Carlo parto dal p.sso Cibiana 1530mt e, per sentiero 485, ci dirigiamo verso f.lla Ciavazole.
Da qui pieghiamo a sx, verso Est, per sentiero ascendente che attraversa le pendici N dello Sfornioi Nord. Ad un certo punto i bolli rossi indicano una brusca deviazione a dx e portano ad un camino (che costituisce il passaggio chiave del sopracitato); noi invece continuiamo verso sx, per sentiero pressochè orizzontale, aggirando parzialmente questo massiccio fino ad arrivare ai 2 gendarmi (due rocce a forma di torri).
Proseguiamo dunque verso Sud iniziando così la via normale dello Sfornioi di Mezzo, inizialmente con passaggetti di II° su roccia non buona, fino ad un anticima.
L'assalto finale alla cima è costituito da una paretina decisamente verticale di 5mt, III+°, con presente un chiodo strategico.
La vetta offre una veduta di tutto rispetto che spazia dalle prealpi alle dolomiti.
Ridiscesi (con 2 doppie) ritorniamo in prossimità dei due gendarmi e qui iniziamo uno spigolo verticale di II° e successivamente un canalino di I° che ci porteranno in vetta allo Sfornioi Nord. La discesa da questo la faremo per la via normale classica.
Dislivello di salita = dislivello di discesa = 1050mt

i due gendarmi e appena dietro lo Sfornioi Nord

passaggio chiave della salita, paretina a dx dello strapiombo

1^ discesa in doppia
1^ discesa in doppi a dalla vetta con il Sassolungo di Cibiana sullo sfondo
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