Gita per la classica via di salita-discesa per lo 'spallone'.
Partiamo con un bel cielo sereno io, Marco e Andreas con la cestovia e dal Pian dei Fiacconi proseguiamo in traverso verso Ovest per raggiungere il vallone sotto la Nord (ancora piuttosto spelacchiata) della Penia.
La salita è graziata da 20cm di bella neve ma prima di rimontare sulla dorsale troviamo un tratto ripido di neve dura. Nel tratto ripido che fa da spartiacque tra la parete NW e la parete N sono solo 10cm di neve fresca che poggiano su fondo duro e la progressione è alquanto 'scivolosa'... poi le cose migliorano mentre peggiora la visibilità e in vetta non si vede più niente e per giunta arriva un'innoqua burrasca di neve.
La discesa avverrà per la stessa linea di salita e in basso optiamo per proseguire dritti verso il canyon fino a raggiungere l'acquedotto (toccando solo un paio di sassetti peraltro abbastanza coperti da neve trasformata)

tutto grigio partiti dalla vetta

passaggio delicato... soprattutto per le lamine

sotto la Nord si può spingere (mentre altri skialp salgono)

bella neve

pronti a buttarci nel sempre suggestivo canyon
... ne valeva la penia!