Una cima che non avevo mai sentito ma che si è rivelata, sia per ambiente che per neve trovata, semplicemente superlativa.
Partiamo io, Macs e Antonello dal tornante per malga Ra Stua imboccando la strada innevata che porta alla suddetta malga, per poi deviare verso Cason de Antrulles.
Qui l'itinerario inizia finalmente a farsi più ripido e a quota 1800-1900 deviamo decisamente verso sx su un pendio esposto a NW, senza tracce, che ci fa ben immaginare la stupenda discesa ci attende.

il nostro itinerario

un colpo d'occhio ai nostri zig-zag
Prima di rimontare l'ultima dorsale esposta ad W si impone una certa cautela per il sospetto di neve accumulata e così gli ultimi zig-zag li facciamo uno alla volta e ben distanziati.
Sulla dorsale la cima sembra ad un passo e infatti in poco tempo la raggiungiamo, in compagnia anche di altri due skialp Royter e Andrea.
Inutile che vi dica che panorami ci vengono regalati....sul gruppo delle Tofane, sul Cristallo, sul Sorapis, sui monti d Fanes.... spettacolo!

impagabile sfondo delle Tofane
....è ora di scendere su una neve eccezionale e veloce.

che bel foglio bianco da disegnare

macs in discesa dalla vetta

discesa dalla dorsale uno alla volta
Si scende dalla dorsale con la stessa prudenza della salita e poi via su quello che sembra un parco giochi naturale costellato di sassoni ben ricoperti che permette qualche timido saltino.

macs verso i panettoni

Antonello tra i morbidi panettoni
Il rientro dal torrente, che rappresenta la fine dei giochi, è noioso come alla partenza ma ora abbiamo sulle gambe la fantastica discesa che ripaga abbondantemente.
dislivello in salita = dislivello in discesa = 1150mt