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ATTENZIONE: in relazione alle gite inserite e descritte in questo blog, gli autori declinano ogni responsabilità per incidenti occorsi ad eventuali ripetitori. Inoltre non verranno indicate difficoltà, pendenze, materiali occorrenti ecc perchè crediamo siano informazioni che competono a guide alpine, libri e/o altri siti

domenica 21 marzo 2010

Punta Giovannina - f.lla Vallon

20-03-2010

Bellissima gita sul gruppo delle Tofane.
Purtroppo la bassa pressione ha inumidito e appesantito il manto nevoso fin dalle prime ore del mattino ma fortunatamente le nostre tavole hanno galleggiato egregiamente garantendoci il massimo divertimento.

partenza al cospetto della Tofana di Rozes

Siamo partiti dalla strada del p.so Falzarego dove in tre quarti d'ora giungiamo al rif Dibona e dal lì, con una linea di salita abbastanza dritta, abbiamo puntato alla f.lla Vallon compresa tra la Punta Giovannina e la Tofana di Mezzo.

i ruderi del bivacco Cantore

In salita abbiamo trovato una certa alternanza di tipologie nevose dalla trasformata portante alla bagnata che ci faceva sprofondare parecchio... facendoci sudare, nel vero senso della parola, la meta.


la f.lla Vallon e gli ultimi metri per conquistarla

La discesa invece è stata stupenda e continua su pendenze ideali, su bella neve. Purtroppo qualche tratto è stato un pò compromesso da qualche vecchia valanga ma nel complesso la discesa è stata da incorniciare, anche grazie ai panorami eccezionali.

c'è anche il VIDEO !


dislivello salita = discesa = 1100mt

giovedì 18 marzo 2010

Lagazuoi - Val Travenanzes

17-03-2010

La gita doveva essere più articolata ma i forti venti dei giorni scorsi e il gran caldo di oggi ci hanno creato non pochi dubbi circa la sicurezza.
In compenso i panorami, posti che non visitavo da quasi 20anni, sono stati stupefacenti.
Con Alessio siamo partiti in funivia da p.so Falzarego e siamo saliti al Lagazuoi; da qui siamo scesi verso est alla volta di f.lla Travenanzes.
Senza perder troppa quota raggiungiamo poi f.lla Gasser Depot 2633mt

sullo sfondo la f.lla Gasser Depot e gli ultimi mt di salita a quest'ultima

panorama sulla tofana di mezzo e la tofana di dentro

e qui iniziamo la nostra discesa per il Ciadin di Lagazuoi... una serie di gole molto ventate da valuatare con attenzione.

fasi discesa

Dopo una breve barra rocciosa fortunatamente ben ricoperta, giungiamo su un nuovo salto un pochino più preoccupante; alla fine con l'ausilio della corda riusciamo a scavalcare un insidiosa cornice e metterci un pò più tranquilli.
Da qui, circa quota 2000mt, inizia la risalita per la Val Travenanzes verso f.lla Col Dei Bos per poi scendere facilmente, su neve trasformata e papposa, verso Cason de Rozes e poi alla strada del p.sso Falzarego


ultimi preparativi e discesa dalla f.lla Col dei Bos

In salita i dislivelli sono stati assolutamente contenuti, 600mt, mentre in discesa 1100mt

lunedì 15 marzo 2010

Forcella Grava Piana - Alpago

15-03-2010

Un lunedi in velocità in compagnia di Luciano, giusto per fare un pò di movimento... e ne esce una bella gita ripidina, ottima per testare la splitboard anche sul ripido-duro.... non la solita polvere.
Parcheggiamo dunque a Malga Cate quota 1022mt e partiamo, con temperature abbastanza alte.
In prossimità di casera Pian delle Stelle ammiriamo i panorami della val Sperlonga dove constatiamo che tutti i pendii sono stra-tracciati.... mentre il nostro è senza traccia !
In salita la split accusa problemini di tenuta già in basso (risolvibili con i rampanti che ho lasciato in auto, per dare priorità ai ramponi) e così gli ultimi 500mt di disliv li farò con la tavola in groppa e i ramponi ai piedi.

traccia verde di salita e traccia rossa di discesa

In salita optiamo per una variante ripida che può essere un buon spunto per una discesa alternativa, ma alla fine valutiamo essere troppo stretta e che non ci regalerebbe una discesa remunerativa.

luciano in salita sulla variante

Così giunti in f.lla Grava Piana, belli sudati, decidiamo di scendere per l'itinerario classico che quasi inaspettatamente ci regalerà una neve spaziale... giusto quei 5cm di burro, ottimi per una discesa sicura e veloce.

prime curve di luciano

Ma che caldo... urge birra da mezzo !!!

dislivello salita = dislivello discesa = 925mt

sabato 13 marzo 2010

Forcella dei Pecoli - Forni di sopra

13-03-2010

Prima un bel venerdi trascorso, nei boschetti di San Martino di Castrozza, in bella compagnia di vecchi amici e qualche giovane scavezzacollo, per assaggiare la recente polvere ...usufruendo degli impianti.

Christian Leischner vola tranquillo tra i larici

Poi oggi, sabato, una bella e facile gita con Daniele alla f.lla dei Pecoli che, per la sua morfologia ed esposizione, regala spesso bella neve e poco lavorata dal vento. Questo era uno di quei giorni.

la nostra meta ancora intonsa
Gita comunque da guadagnarsi con il sudore della fronte.
Partiti qualche km a sud del passo della Mauria abbiamo percorso prima una pista da sci fondo, poi una mulattiera (che porta al rif Giaf) e poi per ampi pendii fino a destinazione.
Doveroso ringraziamento al "vecchietto" che ha tracciato tutta la salita, fino ad oggi senza tracce!!!, da solo e con ritmo da "tutina".
La discesa su 30 cm di neve polverosa e con ottima visibilità è stata semplicemente da urlo Con una giornata così limpida e serena poteva nascere un bel video di una discesa super... ma sarebbe stata una bella cattiveria nei confronti di chi oggi ha potuto solo andare in pista !

salita = discesa = 1100 mt

video sulla Splitboard Prior, interfaccia Voilè

domenica 28 febbraio 2010

cima Vacche e Guslon - Alpago

28-02-2010

Un bel we.
Sebbene la neve in giro fosse difficile e pericolosa, crediamo di aver individuato due discese abbastanza sicure.

Cima delle Vacche - traccia discesa

Intanto una bella Cima delle Vacche, in compagnia di Calabrones e Michele, che ci ha regalato una discesa su stupendo firn, ovvero neve sostanzialmente dura ma con uno spessore superficiale, di 5cm, bello morbido. Belle curve e bella velocità ... come esser in pista... anche se sappiamo bene che tutti noi preferiremmo la 'polvere' !!!
Poi nel bosco in basso abbiamo trovato neve dura, forse a causa della pioggia.

Ma il colpaccio è rappresentato dall'arcinoto Guslon, fatto con Giulio e Denis

Guslon - verde traccia salita; rosso traccia discesa

Nonostante i numerosissimi passaggi di ieri e di oggi, grazie alla dritta di uno skialp incontrato nel corso della salita, siamo riusciti a trovare un bellissimo canalino senza tracce e con neve stupenda che, a differenza di quella incontrata durante la salita, non aveva preso sole e si è mantenuta polverosa... una goduria, tutta da disegnare.
Nella parte bassa, anche qui, neve dura e crostosa.

... e intanto si continua a far pratica con la splitboard, che in discesa è una bomba... e soprattutto 'gamba' in salita (ma tenere il passo degli skialp è sempre arduo)

domenica 14 febbraio 2010

Crep Nudo - Alpago

14-02-2010
Con le quantità di neve dei giorni scorsi, ma soprattutto con il vento che ha spirato, abbiamo scelto un itinerario non troppo ripido e che avesse preso un pò di sole affinchè il manto si assestasse. E così eccoci io e Danny, diretti verso il Crep Nudo che, con nostra sorpresa, abbiamo scoperto essere immacolato.... con il gravoso compito di tracciare la salita. La fatica è stata immane sia nei tratti farinosi che in quelli crostosi dove i rampanti non facevano un adeguata presa.

prove tecniche di inversione

...è lunga ancora
Purtroppo si è trattato di un tentativo alla vetta, interrotto a 100mt di dislivello dalla cima a causa dell'ora tarda e per il fatto che l'ultima parte era stata fortemente martellata dai venti (lasciando spazio ad una superficie dura e insidiosa, visti i salti di roccia sottostanti). In compenso la discesa è stata molto divertente e continua, su bella neve ! naturalmente rimane il rammarico (e il conto aperto !) per la cima non raggiunta

salita = discesa = 950mt

domenica 7 febbraio 2010

guslon & cornor - Alpago

06/07 -02-2010
Weekend all'insegna dell'Alpago.
La nuova neve fresca è abbondante e io e Daniele, sabato, decidiamo per la salita al Guslon, per il secondo collaudo delle nostre nuove tavole.

Il bollettino parla di residui di nuvolosità in mattinata per poi lasciar spazio ad una bella giornata... purtroppo sbaglia nei tempi e ci regala una discesa nel nebbione infernale.
Tra l'altro la neve si presenta particolarmente pesante e non molto rassicurante, il che ci porta a scegliere un itinerario molto a dx orografica. Qualche bella curva riusciamo a concatenarla ugualmente e ci permette di constatare che le nuove tavole sono un portento.

dislivello salita = dislivello discesa = 1000mt


domenica io e Giulio partiamo alla volta del Sestrier.
Quando arriviamo in zona malga Pian delle Stelle vediamo che il vento ha lavorato molto, creando molte zone di accumulo e anche la parte alta del canale ci insospettisce...
Così decidiamo di seguire la traccia che ci porterà al Cornor, seguendo una serie di panettoni rialzati (a sx della Valbona, salendo) che permettono un accesso sicuro.
Durante la salita troviamo nelle vicine valli svariati distacchi di valanghe spontanee, che ci confermano di aver fatto la scelta giusta.

Catelat e Guslon, visti dalla Valbona e i distacchi della parte bassa

Purtroppo gli ultimi mt che portano alla vetta sono stati fortemente martellati dai venti, rendendo il fondo duro e una sciata poco remunerativa.... cosicchè decido di fermarmi 50mt dalla vetta.

Vetta del Cornor martellata dai venti

La discesa sarà fedele all'itinerario di salita trovando una neve abbastanza bella.

dislivello salita = dislivello discesa = 1100mt

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