La meta in realtà era il monte Cavallo ma... troppo caldo, neve marcia.
Partiamo io e Albert da passo Falzarego 2100mt, sci ai piedi, alle 5.30 verso forcella Lagazuoi e subito dopo per la forcella Gasser 2633mt.
Da qui scendiamo in diagonale, verso N, puntando a forcella del Mortaio 2446mt dove ci attendono 100mt di dislivello. Da questa scendiamo verso il pianoro dove scende il Cadin di Fanes e da qui ripelliamo per salire verso il monte Cavallo.
La temperatura fino alle h.9.00 è fresca e la neve è ben portante, dura.
Quando siamo sotto la pala ripida, poco sotto la cima, fa un caldo torrido e la neve è marcia da farci sprofondare fino oltre il ginocchio... la sensazione è che in discesa, alla prima curva, venga giù tutto.
Ripieghiamo così alla vicina forcella del Casale... ottima terrazza panoramica che regala nuove prospettive sulle Tofane.
La neve per la discesa è molle/marcia/polenta che impone una sciata controllata per evitare che si infili sotto lo sci.
Il rientro avviene per il percorso a ritroso su neve faticosa (e pericolosa)
dislivello di salita totale = 1400mt
alba con il circondario cortinese in bella vista
risalita a f.lla del Mortaio, con poca neve
la traccia di salita. A sx monte Cavallo e a dx forcella Casale

tipico cartello che indica forcella del Casale
prime ripide curve con le Tofane sullo sfondo

discesa su polenta