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ATTENZIONE: in relazione alle gite inserite e descritte in questo blog, gli autori declinano ogni responsabilità per incidenti occorsi ad eventuali ripetitori. Inoltre non verranno indicate difficoltà, pendenze, materiali occorrenti ecc perchè crediamo siano informazioni che competono a guide alpine, libri e/o altri siti

mercoledì 20 marzo 2019

Traversata Cirelle-Ombrettola-Bachet

02-03-2019

Stupenda attraversata!
Partiamo io e Barbara con orari messicani dalla strada per Fuciade e ci dirigiamo verso Passo delle Cirelle.
Durante la salita troviamo o poca neve molle o neve molto dura... tant'è che dal travreso fino al passo/forcella metteremo i rampanti.
Giunti in forcella inizia la lunga attraversata, caratterizzata da sali-scendi, che ci porterà prima in forcella Ombrettola e poi all'omonima cima.
Da qui discesa molto ripida fino a forcella Bachet (noi avevamo i ramponi... ma anche la piccozza non guastava).
Da forcella Bachet alle h.14.00 inizia la discesa fantasmagorica su firn liscio e perfetto e, senza toccare un sasso, ci fiondiamo al rif Fuciade per un panino

Dislivello salita = dislivello discesa = 1350mt


durante la salita, uno scorcio su quella che sarà la nostra discesa da f.lla Bachet


...che panorami, in solitudine


Forcella Bachet vista dall'alto


Barbara impegnata nella ripida discesa


discesa su ottimo firn

Monte Vettore - Sibillini - Marche

19-01-2019

Quando si dice unire l'utile al dilettevole
Così, trovandomi a Perugia, ho trovato soci per questa gita sulla vetta più alta dei sibillini.
Partiamo dal parcheggio della sp447 a quota 1200 circa e in ascendente a dx ci portiamo verso il canale dei mezzi litri.
Il nome folcloristico è dato dal fatto che ai margini del canale ci sono dei roccioni che ricordano delle brocche di vino.
Il canale diventa sempre più ripido fino a lambire i 40° ma che facciamo ugualmente sci ai piedi e rampanti.
In prossimità della vetta arriva vento freddo e nuvole che guastano il panorama... quindi cambiamo assetto in fretta e scendiamo su neve molto ventata fino al bivacco.
Da qui imbocchiamo il canale dei mezzi litri e con l'occasione riappare il sole, che ci regala un bel firn fino all'auto.

Niente male considerata la 'siccità' di neve che c'è dalle nostre parti

Dislivello salita = dislivello discesa = 1100mt

martedì 11 dicembre 2018

Venal - Alpago 2212mt

03-12-2018

Oggi partenza messicana per me e Carlo... partiti alle 10.30 dall'auto :)
In prossimità della forcella Venal si comincia a pestare un pò di neve (lato sx salendo, su sentiero/cengia esposto) e si prende confidenza con il freddo pungente!
In forcella calziamo sia le ghette che i ramponi e piccozza e procediamo così verso la vetta; la neve che troviamo non è trasformata, dunque faticosa da tracciare
In vetta il panorama è notevole e qualche canale inedito stuzzica l'attenzione... in vista dell'imminente stagione scialpinistica
La discesa avviene per lo stesso itinerario, senza difficoltà particolari

momento della salita


vetta, sguardo verso il Pelmo


cengia in discesa


discesa lungo la cresta

dislivello di salita = dislivello di discesa = 1200mt

Viaz dei cengioni - San sebastiano Nord 2488mt

10-11-2018
Oggi bel gruppetto
Siamo io, Macchia (oggi mafia), Thomas, Carlo, Andrea, Miche, Laura, Stefano e partiamo da Passo Duran diretti al Viaz dei Cengioni.
Macchia non si lamenta ma la vedo perplessa per alcuni passaggi esposti e non banali ... ma alla fine, con l'aiuto di tutti, arriva in vetta anche lei.
Le nuvole vanno&vengono ma ci permettono comunque un ottima visuale e panorama.
In discesa si ripercorre con attenzione la cresta fatta in salita e poi prendiamo il Vant che ci porterà, con un bellissimo giro ad anello, al passo Duran












Dislivello di Salita = dislivello di discesa = 900mt


sabato 3 novembre 2018

Cima Ciarido 2504mt

20-10-2018

Le proposte e le idee sono tante ma oggi seguiamo l'idea di Federico: la variante Nord alla Cima Ciarido, ma niente di serio.
Partiamo io, Thomas, Andrea, paola e Federico dal rif Ciareido e, percorrendo i versanti Sud del monte Ciarido, ci dirigiamo al vallone che scende dal Pupo.
Raggiunta la forcella pieghiamo verso dx per percorrere il ripido versante Ovest della Cima (passaggi di I-II°) fino a raggiungere una scomoda e aerea forcellina che ci porta alla base di un pilastro decisamente verticale e non del tutto sano: il tratto chiave della nostra salita.
Qui metabolizziamo meglio le parole del mattino di Federico: non ci sono relazioni ma valuto il passaggio finale tra il II°, il IV° e il Boo°
Tra le varie alternative per superare l'ostacolo optiamo per un passaggio secco (forse IV°), che tira Thomas, che ci porta in un diedro un pò più facile, ma marcio, e dopo aver scaricato a valle qualche 'televisore roccioso' raggiungiamo la cresta dell'anticima.
Dalla cima si gode una bella veduta e la giornata serena aiuta ad ammirare il panorama.
La discesa avviene lungo la via normale, versante Sud, che è decisamente bella e articolata. I passaggi si alternano tra roccia e erba e non sono da sottovalutare
P.S.: Nella parte bassa ci sono due varianti (tant'è che ci siamo divisi): una segue dritta la verticale di discesa (ometti) e una piega decisamente a destra orografica (andando a prendere un canalino in salita nascosto)

Dislivello salita = dislivello discesa = 700mt


una visuale del Pupo dal versante Ovest di salita


passaggio caratteristico della salita versante Ovest. foto by @Federico Canella


tratto chiave della salita... bravo Thomas. foto by @Federico Canella


ultimi metri per la Cima


momenti di discesa e contemplazione



venerdì 2 novembre 2018

Torre Alleghe - gruppo Civetta 2649mt

13 ottobre 2018

Partiamo io e Alessio dai Piani di Pezzè
Raggiungiamo il rif Coldai e proseguendo lungo il sentiero Tivan fino a raggiungere un ampia forcella che ci fa vedere la caratteristica Torre Coldai (verticale di roccia giallo e nera) e anche la nostra Torre appena a dx.
La via normale è abbastanza evidente e a bolli rossi e si svolge su terreno di I° con roccia mediamente buona.
Il versante di salita (e discesa) è quasi tutto al sole e quindi rende più difficile la presenza di ghiaccio (che a queste quote, e in questa stagione, non sarebbe raro)
La vetta è molto comoda e discretamente panoramica , con l'incombente Civetta lì vicino.
Caratteristica vista del Pelmo e del rif Coldai


esplorazioni per la prossima stagione invernale :)


vetta


divagazioni su una cima secondaria, con dietro la nostra cima appena salita

venerdì 31 agosto 2018

Gallerie del Paterno

23-08-2018

Un bel giro al cospetto delle 3 cime di Lavaredo.
Partiamo dal rif Auronzo e raggiungiamo il rif Lavaredo e il rif Locatelli.
Qui calziamo gli imbraghi e piazziamo le lampade frontali sul casco.
Le gallerie della grande guerra sono sempre affascinanti; quando queste finiscono inizia la ferrata, facile, in salita fino a forcella del Camoscio.
Qui si scende per sentiero ripido esposto con bolli rossi, fino a deviare a destra dove, per sentiero-cengia arriveremo a forcella Passaporto e in breve a forcella Lavaredo
...e anche oggi siamo riusciti a non prendere neanche una goccia d'acqua :)





all'inizio, passaggi di accesso alle gallerie


tratto finale della salita verso forcella del Camoscio


da una galleria la spettacolare vista sulle 3 cime di Lavaredo


parte finale dell'itinerario attrezzato: manca poco alla fine dei giochi


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